Seduto su una pietra.

Un dì, se non andrà sempre fuggendo
questo spirito inquieto lo vedrai seduto,
fratello mio, sopra una pietra
cercando cose che non ha mai trovato.
Lo vedrai fissare i volti della gente
e cercare i motivi e le ragioni,
lo vedrai leggere pagine di niente
in cerca di rimedi e soluzioni,
lo vedrai piangere lacrime salate
e cercare nel sale il suo sollievo,
lo vedrai scrivere parole senza suono
senza un significato né un motivo.
Lo vedrai forse un giorno andare via
e salutare il nessuno che lo piange
e sparire nel nulla.
E così sia.

(F. Floris)

P.S. Il riferimento a “In morte del fratello Giovanni”  di Foscolo è deliberato.

19/03/2009  – modif. 11/05/2009